VALLE D’AOSTA

timing

Tempi di
percorrenza ridotti

treno

Aumento della
capacità teorica

statistic

Standard tecnologici
più elevati

investimenti

2.150 mln €

Investimenti

calendario

2021-2029

previsione

32 Km

In totale

timing

Tempi di
percorrenza ridotti

treno

Aumento della
capacità teorica

statistic

Standard tecnologici
più elevati

investimenti

9.990 mln €

Investimenti

calendario

2022-2035

previsione

60 Km

In totale

Con la nuova linea Ivrea-Aosta, i Giganti delle Alpi non sono mai stati così vicini

È la più piccola delle regioni dello stivale e anche la meno popolata, ma non per questo passa inosservata. Il paesaggio montano da cartolina, infatti, accoglie ogni anno numerosi turisti e affezionati visitatori, amanti delle escursioni, degli sport invernali e del buon cibo. Castelli, musei, borghi medievali, ma soprattutto i “Giganti delle Alpi”, sono il fiore all’occhiello di questa piccola terra, incastonata tra le montagne e situata al confine con Svizzera, Francia e Piemonte. Per raggiungere la capitale, Aosta, e accedere alle regine delle montagne europee, attualmente è possibile servirsi della statale 26 della Valle d’Aosta e dell’autostrada A5, la Torino-Aosta-Monte Bianco. Passi e trafori collegano le località più rinomate: Courmayeur e Chamonix sono unite dal Traforo del Monte Bianco, tra Saint-Rhémy-en-Bosses e Martigny c’è il valico del Gran San Bernardo, mentre il Colle del Piccolo San Bernardo collega il vallone di La Thuile con la valle dell’Isère e il comune di Bourg-Saint-Maurice, in Francia. Questo se si vuole viaggiare in macchina, mettendo in conto traffico e condizioni meteorologiche, che durante l’inverno potrebbero non essere favorevoli. Per quanto riguarda la linea ferroviaria, l’unica in funzione è la Aosta-Ivrea-Chivasso-Torino. Considerando la mole di turisti che ogni anno, ma anche pensando più in piccolo ogni fine settimana, raggiunge le valli e le vette valdostane, e data l’innegabile necessità di una spinta verso la sostenibilità in ogni settore, non è un caso che anche Ferrovie dello Stato abbia deciso di contribuire con il potenziamento della linea che collega il Piemonte alla Valle d’Aosta.

I principali interventi

Il progetto di Ferrovie dello Stato conta investimenti per un totale di 649 milioni di euro ed è volto al miglioramento e all’adeguamento della linea ferroviaria che collega la piemontese Chivasso alla capitale Valdostana. Gli interventi sono strutturati in base a quanto sottoscritto e previsto dall’Accordo di Programma Quadro tra Regione Valle d’Aosta e RFI, che mira a incrementare e rendere più efficienti le prestazioni dei servizi sulla linea Aosta – Ivrea – Torino. Al centro del progetto, le principali opere riguardano l’elettrificazione del tratto della linea che collega Ivrea e Aosta. In questo tratto i binari coprono una distanza di 66 km, lungo i quali è prevista la realizzazione di tre nuove sottostazioni elettriche a Donnas, Chatillon ed Aosta con l’adeguamento delle opere d’arte e delle gallerie lungo la tratta.

Ulteriori interventi

Oltre al potenziamento della linea che raggiungerà la velocità massima di 110km/h, sono previsti altri interventi, tutti con l’obiettivo finale di rendere la linea più efficace e il servizio più regolare. Le opere aggiuntive coinvolgeranno le stazioni di Nus, Hone Bard, Montanaro e Strambino che saranno adeguate in base agli standard internazionali, in termini di accessibilità per persone a mobilità ridotta. Saranno quindi realizzati un sottopasso e sovrappasso, ascensori, percorsi per ipovedenti e marciapiedi rialzati.

Gli obiettivi

Grazie ai lavori per il miglioramento della tratta Ivrea-Aosta, l’elettrificazione della linea consentirà la circolazione di treni completamente elettrici, in alternativa o in sostituzione agli attuali treni diesel e bimodali, permettendo maggiori disponibilità in termini di capienza e di incremento degli standard di regolarità e puntualità. Oltre ad offrire un servizio migliore a tutti i passeggeri, la nuova linea contribuirà al perseguimento delle strategie globali di sviluppo sostenibile.

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